DANIELE

Un’annoiata impiegata dell’Ufficio Anagrafe del Municipio sostiene che Daniele Orlando sia nato a Pescara sotto il segno dello Scorpione. Il padre conferma tale ipotesi, che tuttavia resta poco credibile. Sua madre infatti, interrogata in merito, afferma che sia nato nove mesi prima, nel suo grembo.

 

Anni dopo, in una chiesetta, Daniele sposa Masina. Chi era presente non esiterebbe ad affermare che in quel giorno ha iniziato quella che si puó definire una vita. E se potessimo chiedere direttamente a lui, probabilmente vi direbbe che é venuto al mondo due anni piú tardi, quando ha guardato per la prima volta gli occhi vispi e profondi della loro piccola Penelope.

 

Guido, vecchio lupo di mare, narra invece che Daniele sia nato al porto di Pescara, sotto lo sguardo attento dei membri de "l'Accademia", un guppo di anziani pescatori. Loro gli hanno mostrato il Mare per la prima volta. È per questo che ha gli occhi azzurri. Ed é per questo che gli hanno affidato una Galetti, imbarcazione d'epoca in legno di mogano, soprannominata lo Stradivari del mare. "La barca era in pessime condizioni e Daniele l‘ha restaurata con devozione“ racconta Guido "come se quel pezzo di legno avesse un’anima“.

 

Prestigiosi musicisti come Antonio Anselmi, Dénes Zsigmondy e Boris Kushnir sono stati tra i suoi Maestri. Ognuno di loro ha trovato davanti a sé un allievo neonato, ognuno di loro lo ha visto rinascere sotto il manto dorato del loro insegnamento. Giá, ho dimenticato di dirvi che a sei anni Daniele ha preso in mano un violino e non l’ha piú lasciato. Come se quel pezzo di legno avesse un’anima.

 

Che fortuna nascere, piú di una volta.


 

G. O.

 

 

 


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